Calciomercato

Inter, nome nuovo per la porta: spunta Bounou

I nerazzurri perderanno André Onana, il camerunense è sempre più vicino al Manchester United. Caccia all'erede.

L’Inter, in queste ore, si sta muovendo sul mercato per individuare l’erede di André Onana. L’estremo difensore camerunese è ad un passo dal Manchester United.

Inter, il punto su Trubin e Sommer

I dirigenti nerazzurri hanno già individuato due portieri ma resta da capire come finalizzare le operazioni in termini economici. Il primo è il classe 2001, Anatolij Trubin. Si tratta dell’estremo difensore dello Shakhtar Donetsk che vanta di 94 presenze con il club ucraino.

I tifosi nerazzurri lo conoscono già visto che in Champions League ci sono stati tre confronti in cui ha difesa la porta degli ucraini. Se fino a qualche giorno l’affare sembrava essere in dirittura d’arrivo oggi TuttoSport ha riferito che la richiesta dello Shakhtar sarebbe di 35 milioni di euro. Cifra che in Viale della Liberazione viene considerata eccessiva.

Per Yann Sommer la situazione è completamente differente. Lo svizzero ha un contratto con il Bayern Monaco fino al 2025 ma può liberarsi grazie ad una clausola. Affare che in termini economici appare essere più fattibile.

Inter, spunta anche Bounou del Siviglia

La trattativa per Trubin potrebbe complicarsi a causa dell’elevata richiesta degli ucraini. L’Inter non può fermarsi qui e sta valutando altri profili. Secondo quanto riferito da AS sul taccuino dei nerazzurri c’è anche Yassine Bounou, portiere della nazionale marocchina.

Sul 32enne ci sono anche gli interessi di Tottenham e all’Al-Nassr. Gli arabi hanno avanzato una proposta al classe ’88 che ha rifiutato la destinazione. Bounou, a 32 anni, è ancora convinto di giocarsi le proprie carte in un top club. Nel frattempo, a 10 anni di distanza, per il ruolo di terzo portiere torna a casa Raffaele Di Gennaro.

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Simone Biancofiore

Classe '95 laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Sono un giornalista pubblicista. Amo il calcio, la scrittura è la mia rivincita. Spesso credo nell'impossibile. Mi illudo? No, sogno.

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