Calciomercato

Inter, una squadra di esuberi da piazzare

Va trovata una sistemazione a tutti i rientranti dai rispettivi prestiti.

Abbiamo già parlato a più riprese dell’attuale situazione finanziaria dell’Inter, che ha costretto Beppe Marotta e Piero Ausilio a pianificare un’oculata strategia operativa in grado di coniugare le esigenze di campo con quelle del portafoglio. Nonostante un budget limitato, gli addetti al mercato sono già riusciti a finalizzare diverse operazioni, ultima in ordine cronologico quella di Raffaele di Gennaro.

Al primo giorno di ritiro ad Appiano Gentile, oltre allo zoccolo duro dell’organico e ai nuovi acquisti, si è presentata anche una squadra intera di esuberi. Quest’ultima è composta perlopiù dai rientranti dei rispettivi prestiti, che hanno già la valigia pronta in attesa di conoscere il loro futuro. Tutti i nomi menzionati nelle righe che seguono, infatti, non rientrano nel progetto tecnico di Simone Inzaghi e la società punta a cedere alcuni di loro a titolo definitivo per ricavare un altro tesoretto da reinvestire sul mercato.

Inter, Radu e Brazão, verso altri pali

Avendovi già illustrato l’intricata questione portieri, il primo sul piede di partenza è per forza di cose Ionut Radu, la cui permanenza in nerazzurro non è mai stata nemmeno una remota ipotesi. Sul giudizio del ventisettenne pesa senza dubbio la papera di Bologna di due anni fa, rivelatasi fatale per la conquista dello scudetto. Nonostante sia un profilo di tutto rispetto per una realtà medio-piccola, dopo i deludenti prestiti alla Cremonese e all’Auxerre, il rumeno non sembra avere molto mercato. Con un accordo in scadenza nel 2024 però, l’obiettivo è ricavare almeno una piccola somma da una sua cessione a titolo definitivo.

Un’altro portiere con la valigia in mano è Gabriel Brazão, anch’egli con ancora 12 mesi di contratto. Considerato da molti una vera e propria promessa del calcio brasiliano, il ventiduenne, suo malgrado, ha collezionato finora più infortuni che presenze, a causa di seri problemi alle ginocchia. Rientrato dal prestito alla Spal (appena 18′ minuti stagionali), si valuterà ora la soluzione più idonea per lui.

Inter, Lazaro e Persyn, pronti a galoppare… ma su altre corsie

Sulle fasce laterali il primo nome in uscita è quello di Valentino Lazaro, mai realmente nei piani dell’Inter sin dall’anno del suo approdo in Italia. Nella scorsa stagione ha giocato con il Torino, che non ha voluto esercitare nell’immediato il diritto di riscatto, poiché dubbioso sulla tenuta fisica del calciatore. Tuttavia, i granata continuano a monitorarlo. Al ventisettenne resta solo un altro anno di contratto, pertanto l’unica formula vagliabile è la cessione definitiva. In caso contrario, potendo giocare indifferentemente su ambedue le corsie, non si esclude una permanenza in nerazzurro come riserva d’emergenza.

L’altro partente è Tybo Persyn, di rientro dal prestito con gli olandesi del FC Eindhoven, dopo la precedente esperienza in Belgio col Club Brugge. Anche il suo accordo è vicino alla scadenza. Nelle prossime settimane, si valuteranno per lui offerte a titolo definitivo. Dove, ancora non si sa.

Inter, Sensi, Fabbian, Agoumè e Oristanio: a centrocampo la concorrenza è folta

Il profilo che potrebbe portare maggiore profitto alle casse nerazzurre è quello di Stefano Sensi, la cui qualità tecnica non è in discussione, a differenza invece della sua tenuta fisica. L’Inter non vuole rischiare di dover pagare un ingaggio importante per un giocatore che finora è stato più in infermeria che in campo. Pertanto, l’ha messo alla porta. Stando a quanto dichiarato dal suo procuratore, sul ventisettenne c’è grande interesse (Monza compreso), offerte concrete però al momento zero.

Il gioiellino degli esuberi è il ventenne Giovanni Fabbian, su cui la società vuole ancora scommettere, avendolo sotto contratto almeno per altri due anni. L’ipotesi più plausibile è un prestito secco (piace molto al Lecce). Sullo sfondo però resta il suo inserimento come contropartita in qualche trattativa importante. Stesso discorso si applica anche per Lucien Agoumé, che potrebbe essere sacrificato come “amortizzatore dei costi” nell’ambito di qualche affare. Nuovo prestito in arrivo, invece, per Gaetano Pio Oristanio dopo quello al Volendam: è ad un passo dal Cagliari di Claudio Ranieri.

Inter, Males, Esposito, Colidio, Salcedo: non c’è posto per nessuno là davanti

Dopo una stagione estremamente positiva con la maglia del Basilea (43 presenze, 11 gol e 17 assist), il ventiduenne Darian Males è pronto ad essere aggregato al ritiro nerazzurro. Data la grande concorrenza nel ruolo però, si punta a trovare una nuova sistemazione temporanea per favorire la crescita del ragazzo. Il suo contratto scade nel 2025. Stesso destino per Sebastiano Esposito, che dopo aver sfiorato la serie A con la maglia del Bari, si prepara ad una nuova occasione (probabilmente l’ultima) per dimostrare il proprio reale valore.  E’ tempo di saluti anche per Facundo Colidio – promesso sposo del River Plate – e Eddy Salcedo, su cui il Genoa sembra voler tentare l’affondo definitivo.

Insomma, un vero e proprio autobus di esuberi che, se sfruttati a dovere, potrebbero portare nelle casse nerazzurre una bella somma di denaro o in alternativa essere utilizzati come contropartita all’interno di trattative più complesse. Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

LEGGI ANCHE: Finanze Inter, ecco che cosa si insinua.

 

 

Samuele Marcon

Classe 2000, giornalista pubblicista laureato in Relazioni Pubbliche e regolarmente iscritto all'ordine del FVG. Le mie più grandi passioni: il calcio e il giornalismo . La vita per me è una continua sfida a migliorarmi. Non esiste obiettivo che non puo essere raggiunto. Sogna, vivi ma soprattutto scrivi.

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