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GdS- Inter, Inzaghi è chiaro: obiettivo scudetto

Il tecnico piacentino ha annunciato gli obiettivi stagionali nella prima conferenza stampa della stagione.

Ieri pomeriggio è partita ufficialmente la nuova stagione dell’Inter, con la prima conferenza stampa, presieduta da Beppe Marotta e Simone Inzaghi. I due hanno sfruttato l’occasione per fare il punto sul mercato e fissare i nuovi traguardi da raggiungere.

Inter, parla Marotta: il punto sul mercato

L’amministratore delegato nerazzurro, intervenuto ieri prima del tecnico, ha riassunto le linee guida delle strategie di compravendita, elogiando il piacentino per la sua capacità di valorizzare tutti gli elementi della rosa e per aver resistito alle aspre critiche, ricevute in seguito allo scadente rendimento di inizio campionato. Di seguito, un estratto del suo intervento, in cui, tra gli aspetti affrontati, emerge soprattutto la volontà di abbassare l’età media dell’organico:

I tre acquisti hanno una connotazione chiara, vogliamo ringiovanire la squadra e dare un contributo alla nazionale. Motivo di ulteriore orgoglio è che oltre ai giocatori già in forza a Mancini abbiamo acquisito Frattesi che darà un ulteriore contributo alla nazionale, questo nella speranza che anche gli azzurri possano riconquistare la posizione che meritano.

Inter, Inzaghi fissa gli obiettivi

Terminato il contributo di Marotta è la volta del mister, che ha annunciato in modo chiaro ed inequivocabile ciò che pretende dai ragazzi per la nuova stagione.

“L’idea che ho io e lo stesso Dna del club è la vittoria. Vincere la “seconda stella”che ci manca è il grande obiettivo: siamo l’Inter e abbiamo il dovere di provarci. Ci metteremo tutte le nostre forze […]. C’è autostima in più rispetto all’anno scorso e vogliamo provare a ripeterci anche in Europa”.

In merito al mercato ha poi dichiarato: “La proprietà e la società mi hanno assicurato una squadra estremamente competitiva. Su Lukaku già sappiamo. Ho lottato tanto per averlo lo scorso campionato e mi piacerebbe ci fosse anche quest’anno, ma il mercato è imprevedibile.

Per quanto riguarda la rosa l’idea è di avere 20 giocatori di movimento, tre portieri e altri tre o quattro ragazzi da aggregare stabilmente con noi. Al momento ci mancano alcuni tasselli: un attaccante, un centrocampista e un braccetto di destra. Negli anni precedenti tra i pali abbiamo avuto profili tecnicamente molto bravi. Pertanto, indipendentemente da chi arriverà, dovrà essere questa la caratteristica principale.

Il tecnico, dunque, ha le idee chiare e sembra essere in piena sintonia con la proprietà. Si appresta infatti ad iniziare la sua terza stagione consecutiva sulla panchina nerazzurra, cosa che non accadeva dai tempi di Roberto Mancini (2006-2007). A breve è previsto un incontro con i vertici per discutere del rinnovo. La storia insegna che altri giganti come Borsellini, Herrera e Trapattoni hanno dovuto attendere tre anni prima di vincere il tricolore. Chissà se anche ad Inzaghi è riservato lo stesso destino.

LEGGI ANCHE: Inter, il pensiero di Inzaghi su Correa.

 

Samuele Marcon

Classe 2000, giornalista pubblicista laureato in Relazioni Pubbliche e regolarmente iscritto all'ordine del FVG. Le mie più grandi passioni: il calcio e il giornalismo . La vita per me è una continua sfida a migliorarmi. Non esiste obiettivo che non puo essere raggiunto. Sogna, vivi ma soprattutto scrivi.

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