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Inter, Çalhanoğlu: "Scudetto contro il Milan pazzesco. Sul futuro..."

Il centrocampista turco ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di CBS Sports Golazo

Hakan Çalhanoğlu, centrocampista dell’Inter, è uno degli artefici del meraviglioso percorso che sta compiendo la squadra di Simone Inzaghi. E lo Scudetto contro i cugini: “Se dovessimo vincere il campionato contro il Milan sarebbe pazzesco, sarà un match durissimo ma spero più che altro sia una partita bella e corretta. E che eventualmente i festeggiamenti siano tranquilli perché mi ricordo come avevano festeggiato i rossoneri in passato e quindi voglio stare veramente calmo”.

Inter, Çalhanoğlu: “Voglio continuare la mia carriera qui

Tanti i temi trattati dal turco durante la lunga intervista ai microfoni di CBS Sports Golazo: “Siamo cresciuti come squadra dopo la sconfitta in finale di Champions League contro il Manchester City e adesso, ma è la mia opinione, siamo diventati uno dei cinque migliori club al mondo. E poi abbiamo un buon allenatore: per lui non è facile ma noi giocatori gli rendiamo le cose più semplici. Come i calciatori migliorano col tempo, accade pure per i tecnici. Inzaghi è molto aperto. Siamo cresciuti tanto, prova molte cose e l’Inter ora è molto importante: lo era anche prima, ma secondo me non giocava questo calcio. Ora piace a chiunque la veda giocare perché giochiamo molto bene: devo dire che lui e lo staff stanno facendo un buon lavoro. Siamo stati eliminati in Champions dell’Atletico Madrid, ma ora il focus è sul campionato perché vogliamo vincere lo scudetto. Vogliamo mettere la seconda stella sul petto”. 

Sulla nuova posizione: “Chiunque mi conosce sà che sono un numero 10, specialmente ero molto famoso nel passato per i miei calci di punizione. Ora sono cresciuti in un nuovo ruolo che mi piace molto dopo che Brozovic è andato via ho tenuto quella posizione, ma sono felice. A volte sono come un difensore aggiunto e con gli altri compagni ci scambiamo spesso le posizioni in campo e questo rende la vita difficile agli avversari. Prima ero più ‘leggero’, ora mi piace essere aggressivo per recuperare palla, riceverla e poi trovare gli spazi”.

Sul futuro: “Sono felice qui. Devo essere onesto. Amo l’Italia e la gente di qui, sono da anni a Milano e non voglio partire, voglio continuare la mia carriera qui”.

Simone Biancofiore

Classe '95 laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Sono un giornalista pubblicista. Amo il calcio, la scrittura è la mia rivincita. Spesso credo nell'impossibile. Mi illudo? No, sogno.

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