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Inter, Dimarco: "Voglio trasmettere senso di appartenenza"

Il classe 1997 incarna alla perfezione i valori del club.

Quando si parla di DNA interista, inevitabilmente il primo nome che giunge alla mente è quello di Federico Dimarco. Cresciuto nel settore giovanile nerazzurro, dopo essersi messo in mostra nelle numerose esperienze in prestito, dal 2021 ha fatto rientro alla base, consacrandosi come uno dei terzini sinistri più forti del panorama italiano. Oltre ad una spiccata tecnica, infatti, l’esterno è estremamente duttile dal punto di vista tattico, potendo ricoprire svariate posizioni. Ecco che cosa ha detto ai microfoni di Inter Tv.

Inter, le parole di Dimarco sulla nuova stagione

Ciao Federico, hai scritto che il primo giorno di ritiro è sempre speciale, ci racconti perchè e l’emozione che hai vissuto?

Dopo tanti giorni di vacanza è sempre bello ritornare a casa. Per me non è una prima volta qua all’Inter ma ogni anno è lo stesso un’emozione.

Hai già avuto modo di conoscere alcuni dei nuovi compagni?

Si, Frattesi lo conoscevo già dalla nazionale e con Thuram ci avevo giocato contro nelle giovanili. Sono due giocatori che quest’anno ci daranno una grande mano.

Da interista cresciuto nel settore giovanile, ti senti un po’ una di quelle persone che devono trasmettere un senso di appartenenza ai nuovi arrivati?

Sicuramente negli anni ho avuto io stesso la fortuna di avere dei compagni che mi hanno aiutato tanto a crescere e ad acquisire un senso di appartenenza. Da quando sono tornato dopo l’esperienza a Verona, sto cercando ogni anno di diventare sempre più importante anche per il gruppo e di far capire ai nuovi cosa vuol dire giocare nell’Inter. I nostri tifosi e la società devono essere sempre rispettati in tutto il mondo e approdare in questo club dev’essere considerato un punto di arrivo, vista la sua importanza.

Poco più di un mese fa si è chiusa una stagione intensa e dispendiosa, ora ne inizia una nuova. Quali sono gli obiettivi?

Sicuramente la scorsa è stata una grande stagione. Al di là del campionato, abbiamo vinto due coppe e raggiunto la finale di Champions, cosa che non accadeva dal 2010. Quest’anno dovremo lavorare nel miglior modo possibile, sarà un punto di partenza per cercare di raggiungere risultati importanti.

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Samuele Marcon

Classe 2000, giornalista pubblicista laureato in Relazioni Pubbliche e regolarmente iscritto all'ordine del FVG. Le mie più grandi passioni: il calcio e il giornalismo . La vita per me è una continua sfida a migliorarmi. Non esiste obiettivo che non puo essere raggiunto. Sogna, vivi ma soprattutto scrivi.

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