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Inter, Inzaghi: "I ragazzi hanno avuto cuore. Siamo a metà dell'opera"

L'allenatore piacentino soddisfatto dell'attegiamento della squadra

Una vittoria arrivata in pieno recupero e che permette all’Inter di chiudere il girone d’andata al primo posto a quota 48 punti. Ecco le dichiarazioni di Simone Inzaghi al termine della partita.

Inter, Inzaghi: “Ci abbiamo creduto fino alla fine”

Cosi l’allenatore piacentino ai canali ufficiali del club: “I ragazzi hanno messo un grandissimo cuore. Ci sono state partite in cui abbiamo fatto meglio, per quanto riguarda fase di possesso. Non abbiamo fatto male nonostante qualche problematica per il campo, ci ha penalizzato cosi come il Verona. Loro giocano un ottimo calcio, con ottimi centrocampisti di qualità. Chiaramente la fase di non possesso dovevamo farla meglio, tutti insieme. Qualche volta siamo stati un po’ lunghi nelle distanze però la squadra ci ha sempre creduto fino alla fine”.

Sui cambi: “Alla fine abbiamo tolto un difensore, messo Sanchez dietro Arnautovic e Lautaro. E’ un qualcosa che la squadra può e deve fare. Volevamo vincerla però nello stesso tempo non volevamo disunirci nel campo”.

Aggiunge: “I ragazzi hanno avuto grande cuore. Abbiamo avuto delle sofferenze, cosi come ci saranno in tutte le 19 che rimangono. Il campionato italiano è cosi, nessuna partita e nessuno risultato è scontato. Abbiamo finito il girone d’andata a 48 punti, è un ottimo cammino. Sappiamo di essere a metà dell’opera, ci saranno tante altre partite difficili come quella di oggi”.

Inzaghi conclude cosi: “Sappiamo di aver fatto una prima parte ottima, però ci aspetta la parte finale che sarà ancora più difficile di questa. Stiamo recuperando pezzi, abbiamo avuto un mese di dicembre dove abbiamo avuto delle difficoltà. La squadra sta recuperando tutti gli effettivi, avrò la possibilità di scegliere, di ruotare i calciatori e cercheremo di fare più partite possibili”.

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Simone Biancofiore

Classe '95 laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Sono un giornalista pubblicista. Amo il calcio, la scrittura è la mia rivincita. Spesso credo nell'impossibile. Mi illudo? No, sogno.

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