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Inter, Sacchi: "Juve avvantaggiata nella volata scudetto"

L'ex allenatore del Milan ha parlato del duello Inter-Juventus per lo scudetto

Il duello Inter-Juventus per la conquista dello Scudetto si fa molto serrato. Dopo il pareggio dei nerazzurri contro il Genoa, i bianconeri hanno rosicchiato due punti grazie alla vittoria sulla Roma di José Mourinho. A La Gazzetta dello Sport Arrigo Sacchi ha parlato cosi

Inter, Sacchi: “Thuram completa Lautaro”

Le parole di Arrigo Sacchi sul pareggio contro i liguri: “Non si può mica vincere sempre. L’Inter ha trovato un avversario molto determinato, che correva e pressava. Una partita difficile su un campo difficile. Non la considero una frenata. Semmai bisogna stare attenti agli alti e bassi, alla discontinuità che nelle passata stagione ha caratterizzato il cammino della squadra di Inzaghi. Ma adesso non mi pare che il pericolo ci sia”.

Aggiunge: “Col Genoa Thuram mi è parso meno brillante del solito, ma è stato bravo Arnautovic. Non penso che Lautaro stia fuori in eterno e quindi il problema si sgonfia sul nascere. Certo, la coppia Thuram-Lautaro è perfetta perché il francese completa l’argentino. Thuram è rapido, fa molto movimento, è bravo di testa: si è integrato alla grande e partecipa. E’ un attaccante molto intelligente, proprio quello che serviva”.

Inter, senti Sacchi: “Juventus avvantaggiata nella lotta scudetto”

Inter con piacere impegni rispetto alla Juventus: “Questo è il vero handicap dei nerazzurri. Si gioca tanto, secondo me si gioca troppo e c’è poco tempo per recuperare e per allenarsi. Simone Inzaghi dovrà gestire con accortezza le energie, sia quelle fisiche sia quelle psicologiche. In primis per evitare gli infortuni, e poi per dare quel giusto momento di pausa quando vede che un giocatore è un po’ stanco. La Juve, senza coppe, è molto avvantaggiata nella volata scudetto che presumibilmente vivrà il periodo decisivo all’invio della primavera”.

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Sui punti di forza dei nerazzurri: “Ne dico due: la tecnica e l’esperienza. Mi piace molto il centrocampo dei nerazzurri, perché i giocatori si integrano perfettamente. Quando c’è Calhanoglu, il pallone viaggia veloce”. Sul punto debole: “Non sempre riesca a dare ritmo al proprio gioco. E il ritmo, nel calcio moderno, è fondamentale. E poi i ragazzi di Inzaghi conoscono poco il pressing”.

 

Simone Biancofiore

Classe '95 laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Sono un giornalista pubblicista. Amo il calcio, la scrittura è la mia rivincita. Spesso credo nell'impossibile. Mi illudo? No, sogno.

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