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Inter-Salisburgo 2-1, Sanchez e Calha firmano il successo

Nerazzurri in testa al gruppo D con 7 punti

Nella terza giornata del Gruppo D di Champions League, l’Inter batte il Salisburgo per 2-1. Al vantaggio iniziale firmato Sanchez, risponde Glouch. Nella ripresa Calhanoglu dal dischetto regala a Inzaghi e compagni la gioia del successo, che vale la testa del girone a quota 7 punti.

Inter-Salisburgo 2-1, la sintesi

I nerazzurri reggono il grande avvio della squadra di Struber e passano improvvisamente in vantaggio al minuto 19 con Sanchez, che conclude con grande opportunismo un azione avviata da Mkhitaryan e rifinita da Frattesi. Il cileno torna a segnare con questa maglia a un anno e mezzo di distanza dall’ultima volta.

Nella ripresa gli ospiti tornano a spingere forte, trovando il pareggio con Gloukh al 57′, bravissimo ad impallinare Sommer con un destro dal limite. La Beneamata incassa il pareggio e reagisce da grande squadra. Sette minuti più tardi Frattesi si procura un importantissimo calcio di rigore, magistralmente trasformato dal solito Calhanoglu. Il Var cancella a Lautaro lo straordinario gol del possibile 3-1, che costringe i padroni di casa ad un’eroica resistenza sugli attacchi avversari nel finale del match.

Dopo esere rimasti con il fiato sospeso per larghi tratti della gara, i 70.000 presenti a San Siro possono finalmente gioire. L’Inter ha appena ottenuto un importantissimo successo con tenacia e sacrificio, che la proietta al comando del raggruppamento. Una vittoria che solo un grande gruppo avrebbe potuto centrare.

Inter-Salisburgo 2-1, il tabellino

Marcatori: 19′ Sanchez (I), 57′ Gloukh (S), 64′ Calhanoglu (I) su rigore.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 28 Pavard, 6 De Vrij, 95 Bastoni; 2 Dumfries (36 Darmian 65′), 16 Frattesi, 20 Calhanoglu (21 Asllani 74′), 22 Mkhitaryan (23 Barella 46′), 30 Carlos Augusto; 70 Sanchez (9 Thuram 65′), 10 Lautaro (14 Klaassen 84′). A disposizione: 12 Di Gennaro, 77 Audero, 15 Acerbi, 31 Bisseck, 32 Dimarco. Allenatore: Simone Inzaghi.

FC SALISBURGO (4-2-3-1): 24 Schlager; 70 Dedic, 22 Solet, 31 Pavlovic, 17 Ulmer; 18 Bidstrup (19 Konate 72′), 27 Gourna-Douath (7 Capaldo 85′); 10 Sucic, 30 Gloukh (32 Forson 85′), 14 Kjaergaard (45 Nene 72′); 23 Simic (21 Ratkov 72′). A disposizione: 1 Manti, 41 Krumrey, 6 Baidoo, 15 Diambou, 39 Morgalla, 45 Nene. Allenatore: Gerhard Struber.

Ammoniti: Simic (S), Mkhitaryan (I), Gourna-Douath (S). Note: ammonito Gerhard Struber (S) Recuperi: 2′ – 5′

Arbitro: Letexier (FRA). Assistenti: Mugnier, Rahmouni (FRA). Quarto ufficiale: Stinat (FRA). VAR: Brisard (FRA). Assistente VAR: Millot (FRA).

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Samuele Marcon

Classe 2000, giornalista pubblicista laureato in Relazioni Pubbliche e regolarmente iscritto all'ordine del FVG. Le mie più grandi passioni: il calcio e il giornalismo . La vita per me è una continua sfida a migliorarmi. Non esiste obiettivo che non puo essere raggiunto. Sogna, vivi ma soprattutto scrivi.

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