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Inter, vittoria in rimonta sul PSG: a Tokyo finisce 2-1

Esposito e Sensi rispondono a Vitinha su assist di Frattesi.

L’Inter conclude la tournèe giapponese con una prestigiosa vittoria per 2-1 contro il Paris Saint-Germain. Al vantaggio dei parigini firmato Vitinha, rispondono i subentrati Sebastiano Esposito e Stefano Sensi, che in due minuti ribaltano la gara anche grazie alle splendide assistenze di Davide Frattesi.

Inter, la vince chi non ti aspetti

Dopo un primo tempo all’insegna dell’equilibrio, al minuto 64′ il brasiliano Vitinha sfrutta un retropassaggio sbagliato di Lautaro, recupera palla sulla trequarti e insacca all’incrocio dei pali, con uno splendido tiro da fuori area, imparabile per Filip Stankovic. Allo svantaggio, l’Inter non si perde d’animo e continua nel suo piano partita: difesa compatta a fronte del palleggio degli uomini di Enrique e ripartenza in contropiede, sfruttando l’esplosivita dei quinti. A ribaltare la gara sono gli uomini che non ti aspetti, Esposito e Sensi, entrati a poco meno di un quarto d’ora dalla fine al posto di Lautaro e Barella. Sono loro a regalare due gioie ai nerazzurri, a distanza di una manciata di minuti, abilmente serviti da un Frattesi sempre più decisivo. Senza dubbio il migliore in campo.

Di seguito, il tabellino della gara:

INTER (3-5-2): 35 F. Stankovic; 36 Darmian, 15 Acerbi (31 Bisseck 71′), 95 Bastoni (6 De Vrij 68′); 2 Dumfries (17 Cuadrado 55′), 23 Barella (5 Sensi 77′), 20 Calhanoglu (21 Asllani 68′), 22 Mkhitaryan (16 Frattesi 55′), 32 Dimarco (8 Gosens 55′); 9 Thuram (11 Correa 55′), 10 Lautaro (30 Esposito 77′). A disposizione: 12 Di Gennaro, 40 Calligaris, 14 Fabbian, 19 Lazaro, 44 Stabile, 50 A. Stankovic. Allenatore: Simone Inzaghi.

PARIS SAINT-GERMAIN (4-3-3): 99 Donnarumma; 2 Hakimi, 5 Marquinhos (15 Danilo Pereira 70′), 37 Skriniar, 21 Hernandez (32 Kurzawa 65′); 17 Vitinha, 4 Ugarte (35 Gharbi 80′), 33 Zaire-Emery; 8 Fabian Ruiz (27 Ndour 70′), 11 Asensio (44 Ekitike 70′), 28 Soler. A disposizione: 1 Navas, 50 Mouquet, 3 Kimpembe, 6 Verratti, 10 Neymar, 14 Bernat, 18 Sanches, 19 Kang-In, 36 Nhaga, 38 E. Mbappe, 39 Housni, 43 Lemina. Allenatore: Luis Enrique.

Marcatori: 64′ Vitinha (P), 81′ Esposito (I), 83′ Sensi (I)

Inter, le indicazioni dalla tournèe giapponese

L’Inter conclude dunque il Japan Tour con una vittoria, ma soprattutto con una serie di indicazioni utili sul piano individuale e collettivo. Ottimo l’impatto dei nuovi arrivati, su tutti Frattesi, Cuadrado e Thuram. La squadra ha messo in mostra anche discrete prestazioni dal punto di vista del gioco e delle idee, una buona base da cui ripartire.

Hanno lasciato a bocca aperta anche le risposte del giovanissimo Filip Stankovic, che sta acquisendo sicurezza e abilità anche nel gioco con i piedi. Il figlio d’arte, con tutta probabilità, verrà mandato in prestito a crescere, ma si sta guadagnando l’attenzione di tutto l’ambiente e, qualora il mercato non dovesse portare buone nuove, potrebbe essere lui la prima riserva. Ipotesi comunque poco probabile.

Per la prima volta Giovanni Fabbian è rimasto seduto in panchina. Il classe 2003 è uno dei nomi più caldi sul mercato, specie nella trattativa che porta a Lazar Samardzic. La scelta di oggi è un chiaro indizio in tal senso.

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Samuele Marcon

Classe 2000, giornalista pubblicista laureato in Relazioni Pubbliche e regolarmente iscritto all'ordine del FVG. Le mie più grandi passioni: il calcio e il giornalismo . La vita per me è una continua sfida a migliorarmi. Non esiste obiettivo che non puo essere raggiunto. Sogna, vivi ma soprattutto scrivi.

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