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PAGELLE - Inter-Frosinone 2-0: Dimarco inventa, Lautaro spreca

Dimarco migliore in campo seguito da Acerbi e Thuram, che fatica Lautaro

L’Inter arriva alla sosta da capolista, dopo aver sconfitto il Frosinone per 2-0. A segno Dimarco e Calhanoglu (R). Dopo gli impegni delle nazionali sarà scontro diretto con la Juventus nel Derby d’Italia.

Inter-Frosinone 2-0, le pagelle

SOMMER 6,5: sono saliti a quota otto i clean sheet stagionali, gli stessi del tanto rimpianto Onana in tutta la scorsa stagione. Tanto basta per capire quanto la retroguardia nerazzurra sia solida proprio a partire dallo svizzero. Il pericolo più grande proviene dal mancino di Marchizza, abilmente disinnescato.

DARMIAN 6,5: gli aggettivi per lui sono finiti, a 34 anni ha ormai raggiunto la piena maturità calcistica. E’il classico “coltellino svizzero” che ogni allenatore vorrebbe avere. Dove lo metti gioca e lo fa pure bene. Prezioso anche come esterno di destra nell’attesa che rientri Cuadrado.

ACERBI 7: impeccabile sia negli anticipi, sia nelle coperture. Nell’uno contro uno è una montagna da scalare, fa muro anche su tutti i tentativi avversari dalla distanza.

BASTONI 6: non si scompone quando Soulè lo punta e difende con ordine la propria area. Combina bene con Dimarco sulla fascia sinistra nello sviluppo della manovra.

DUMFRIES 5,5: l’attenta fase difensiva di Oyono e compagni lo ingabbia un po’ sulla sua corsia. Non riesce a ricevere e a dare profondità. Spreca un invitante pallone offertogli da Dimarco (60′ DE VRIJ 6).

CALHANOGLU 6,5: i diretti avversari lo braccano appena riceve palla, ma lui non si scompone. Si abbassa di qualche metro e…ciak, si riprende a girare. Realizza il rigore del 2-0 procurato da Thuram (80′ SENSI 6).

BARELLA 6,5: quando l’Inter riparte è sempre lui ad accendere il motorino e a fare da apripista, gli altri si limitano ad accompagnarlo. Qualità, sostanza e intraprendenza, questo è il vero Nicolò in tre parole.

MKHITARYAN 6: mantiene il sangue freddo nonostante la pressione avversaria, abbinando incursioni palla al piede e triangolazioni veloci e precise con i compagni (69′ FRATTESI 6).

DIMARCO 8 – Mvp: un abbaglio, una prodezza, un colpo di genio…chiamatelo come volete, ma certi pezzi di bravura non sono da tutti. Vede Turati fuori dai pali e – non avendo alcun compagno da servire – fa partire un arcobaleno mancino da oltre 56 metri, che si insacca alle sue spalle. Sblocca una gara complicata in cui, oltre al gol, partecipa molto (e bene) ad ambedue le fasi (80′ CARLOS AUGUSTO Sv).

THURAM 7: esce dal campo stremato tra gli applausi del pubblico. I suoi strappi in velocità seminano il panico, lo dimostra il rigore conquistato ad inizio ripresa. Non si tira mai indietro nemmeno quando c’è da fare a sportellate. Anche stavolta ha dato tutto e, nonostante non abbia segnato, si merita l’ovazione (69′ ARNAUTOVIC Sv).

LAUTARO 5,5: la vittoria della squadra gli vale mezzo voto in più, ma oggi è davvero impalpabile. Nel primo tempo Turati gli nega la gioia del gol, deviando il suo destro in angolo con la punta delle dita. Sul finale, spreca un assist involontario di Okoli, che lo mette a tu per tu con il portiere. Strozza troppo il diagonale e si arrabbia con se stesso, poteva fare meglio e lo sa benissimo.

All. SIMONE INZAGHI 7: il piacentino è tutt’altro allenatore rispetto a quando ha varcato per la prima volta i cancelli di Appiano. Lo dimostra il grande rispetto che porta a qualunque avversaria. Conosce benissimo le capacità di fraseggio del Frosinone e cerca di limitarle, abbassando la squadra a difendere con ordine e colpendo in contropiede, scelta azzeccata. Per la serie “tutti coinvolti” a risultato acquisito dà spazio a Sensi e Arnautovic, di rientro dai rispettivi infortuni.

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FROSINONE: Turati 6, Oyono 6,5, Okoli 5,5, Monterisi 6, Lirola 5,5 (55′ Ibrahimovic 5,5), Barrenechea 5,5 (82′ Caso Sv), Mazzitelli 6 (35′ Brescianini 5,5), Marchizza 6, Soulè 6, Reinier 5,5 (82′ Kaio Jorge Sv), Cuni 5,5 (55′ Cheddira 6). All. Di Francesco 6.

Samuele Marcon

Classe 2000, giornalista pubblicista laureato in Relazioni Pubbliche e regolarmente iscritto all'ordine del FVG. Le mie più grandi passioni: il calcio e il giornalismo . La vita per me è una continua sfida a migliorarmi. Non esiste obiettivo che non puo essere raggiunto. Sogna, vivi ma soprattutto scrivi.

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