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PAGELLE - Inter-Real Sociedad 0-0: Thuram e Acerbi due fiammiferi nel buio

Pur non rischiando nulla, i nerazzurri soffrono il tiki-taka avversario non riuscendo a colpire in ripartenza

Resta l’amaro in bocca all’Inter. Lo 0-0 casalingo contro la Real Sociedad non basta per assicurarsi il primo posto nel Gruppo D, che va proprio agli spagnoli. I nerazzurri hanno comunque ottenuto la qualificazione alla prossima fase di Champions League con due turni d’anticipo e ora sperano in un sorteggio favorevole.

Inter-Real Sociedad, le pagelle

SOMMER 6: stasera del tutto inoperoso. La sufficienza è frutto dell’ennesima rete inviolata e di una sicurezza disarmante nell’impostazione dal basso, nonostante la pressione avversaria.

DARMIAN 6: stasera gioca con la fascia da capitano al braccio. Preciso e puntuale nelle chiusure, una garanzia a livello di rendimento.

ACERBI 6,5 – Mvp: nel primo tempo sgomita con Sadiq. Nella ripresa si sgancia spesso dalla retroguardia e va a fare il centravanti per offrire un’opzione in più ai compagni. Avrebbe anche la potenziale girata vincente sul sinistro, ma liscia clamorosamente. E’ pur sempre un difensore.

CARLOS AUGUSTO 5,5: partita nel complesso ordinata, anche se avrebbe potuto essere un po’ più intraprendente e collaborativo come braccetto. All’uscita di Dimarco si allarga a sinistra.

CUADRADO 5,5: l’assenza di Dumfries gli concede il lusso di esordire da titolare. Non succede da molto tempo e si vede. Il colombiano è un po’annebbiato, non sgasa come dovrebbe e si dimostra impacciato anche a livello tecnico.

FRATTESI 6: lotta su tutti i palloni e, appena ne recupera qualcuno, accende il motorino per la ripartenza. Stasera il migliore del centrocampo, si vede che ha voglia di dimostrare.

CALHANOGLU 5,5: serata difficile per il turco. La palla ce l’avevano sempre gli avversari e, quando è capitata sui suoi piedi, l’ha scaricata di prima per eludere la feroce pressione avversaria (82′ ASLLANI: Sv).

MKHITARYAN 5: l’armeno è il peggiore in campo. Soffre da morire la fisicità e l’aggressione degli spagnoli, commettendo qualche errore di troppo e venendo spazzato via ad ogni corpo a corpo (65′ BARELLA 5,5: anche lui, alla pari di Frattesi, lotta con intensità su ogni pallone nel tentativo di dare una mano alla squadra. A sto giro è difficile per tutti).

DIMARCO 5,5: a differenza dell’asse di destra Darmian-Cuadrado, molto più collaborativo, deve gestire da solo entrambe le fasi della corsia mancina, causa anche lo scarso aiuto di Carlos Augusto. Anche lui fa quel che può (79′ BASTONI: Sv).

SANCHEZ 5: corre a vuoto, inseguendo gli avversari che gli palleggiano in faccia. Prestazione evanescente (65′ LAUTARO 6: si muove meglio del cileno e soprattutto prova a tirare in porta. Spara di poco alto il match point in pieno recupero).

THURAM 6,5: se l’Inter crea qualcosa lo deve soprattutto alle sue accelerazioni. E’ l’unico che ha il coraggio di puntare gli avversari e saltarli. Nella ripresa, qualche imprecisione di troppo nell’ultimo passaggio (65′ ARNAUTOVIC 5,5: lento e poco incisivo, il suo ingresso indebolisce il reparto offensivo).

All. INZAGHI 5,5: i suoi ragazzi avevano tutte le carte in regola per andarsi a prendere il primo posto, ma così non è stato. Stasera, considerata la verve dell’avversario, schierare la formazione-tipo con Lautaro, Barella e Bastoni in campo non sarebbe stata una cattiva idea. Anche i cambi a partita in corso non hanno avuto l’effetto sperato. Anzi, direi proprio il contrario. Un’occasione sprecata, speriamo non ci sia da rimpiangerla in futuro.

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REAL SOCIEDAD: Remiro 6, Traoré 6,5, Zubeldia 6 (dal 77′ Elistondo sv), Le Normand 6, Aihen Munoz 6 (dall’86’ Tierney sv), Zakharyan 5,5 (dal 77′ Magunacelaya sv), Zubimendi 6, Merino 6, Oyarzabal 6, Sadiq 5,5 (dal 61′ Turrientes 6), Kubo 6,5 (dall’86’ Carlos Fernandez sv). All. Alguacil 7.

Samuele Marcon

Classe 2000, giornalista pubblicista laureato in Relazioni Pubbliche e regolarmente iscritto all'ordine del FVG. Le mie più grandi passioni: il calcio e il giornalismo . La vita per me è una continua sfida a migliorarmi. Non esiste obiettivo che non puo essere raggiunto. Sogna, vivi ma soprattutto scrivi.

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