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PAGELLE - Lazio-Inter 0-2: Lautaro stappa, Thuram la chiude

Nerazzurri in vetta a +5 sulla Juventus

Allo Stadio Olimpico arriva un altro importante successo per l’Inter, che batte la Lazio per 2-0 grazie alle reti di Lautaro Martinez e Thuram. Questa sera il cinismo ha avuto di nuovo la meglio sull’estetica calcistica. Nerazzurri in testa a +5 sulla Juventus.

Lazio-Inter 0-2, le pagelle

SOMMER 6: partita di ordinaria amministrazione per uno come lui. L’intervento su Rovella ad inizio ripresa fa capire ai padroni di casa che nulla può togliere all’elvetico l’undicesimo clean sheet stagionale.

BASTONI 6: stasera è meno intraprendente del solito come braccetto. La priorità è tenere d’occhio gli inserimenti degli avversari alle sue spalle. Nel primo tempo li soffre un po’, meglio nella ripresa.

ACERBI 6,5: stasera deve marcare a uomo un cliente che conosce come le sue tasche (e si vede). Immobile non ha la benchè minima libertà di movimento, completamente annullato.

BISSECK 6,5: qualche piccola imprecisione in fase d’impostazione, ma nulla di così grave per un giovane ragazzo che fa il braccetto di difesa per il primo anno nella sua carriera. Solido, attento e pungente in fase offensiva. Il ragazzo sta crescendo e si sta ritagliando sempre più spazio.

DARMIAN 6: chiaramente, schierato a tutta fascia non garantisce il livello di spinta dei suoi colleghi al momento in infermeria. Ma – ad oggi – per fortuna che esiste. Attento, preciso e sempre disponibile a giocare ovunque la squadra abbia bisogno di lui.

CALHANOGLU 5,5: l’occasione più ghiotta della Lazio nasce proprio da una sua palla persa un po’ supeficialmente. Stavolta, si limita troppo al compitino (88′ ASLLANI: Sv).

BARELLA 7: la sua è una gara di grande sostanza e qualità. Gestisce bene il possesso, avvia le ripartenze e mette lo zampino sul raddoppio dell’Inter con un grande assist per Thuram (70‘ FRATTESI 6,5: il ragazzo ha voglia di dimostrare e lo fa vedere sul campo ogni volta che viene chiamato in causa. Sfiora il gol del 3-0).

MKHITARYAN 6,5: la grande stima di Inzaghi nei suoi confronti – con conseguenti voci di rinnovo del contratto – sembrano aver risvegliato l’armeno, autore di una grande prestazione di dinamismo e iniziative personali. Provedel si mette tra lui e il gol per ben due volte, ma stasera la gioia personale sarebbe stata solo la ciliegina sulla torta.

DIMARCO 6: anche lui più guardingo del solito, Felipe Anderson andava tenuto d’occio e lui lo ha fatto bene. Quando spinge sulla sinistra, i nerazzurri trovano nuove soluzioni offensive e ampiezza nella manovra (70′ CARLOS AUGUSTO 6: entra con la giusta intraprendenza).

THURAM 7: già in avvio di partita mette in apprensione la retroguardia biancoceleste con un paio dei suoi soliti strappi in velocità. Con grande freddezza, mette la firma sul 2-0 alla prima occasione utile (77′ ARNAUTOVIC: Sv).

LAUTARO 7+(Mvp): una vecchia volpe come lui non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione regalatagli da Marusic. Fa secco Provedel e sblocca la partita in una fase di grande apprensione per i suoi. Nei momenti che contano, risponde sempre presente (88′ KLAASSEN: Sv).

All. INZAGHI 6+: analogamente a quanto accaduto contro gli spagnoli in Champions League, anche stasera l’Inter ha sofferto il grande palleggio degli avversari. Ma niente paura, con una così grande solidità tra i reparti, si può anche vincere soffrendo tutti assieme. La sua squadra stavolta fa ciò che deve e si porta a +5 sulla Juventus. Un vantaggio tutt’altro che scontato.

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LAZIO: Provedel 6, Lazzari 4,5, Casale 5,5, Gila 5,5, Marusic 4, Guendouzi 6, Rovella 6 (75′ Cataldi 5,5), Kamada 5,5 (65′ Luis Alberto 5,5), Felipe Anderson 5,5 (80′ Castellanos 6), Immobile 5, Zaccagni 6 (75′ Pedro 6). All. Sarri 5,5.

Samuele Marcon

Classe 2000, giornalista pubblicista laureato in Relazioni Pubbliche e regolarmente iscritto all'ordine del FVG. Le mie più grandi passioni: il calcio e il giornalismo . La vita per me è una continua sfida a migliorarmi. Non esiste obiettivo che non puo essere raggiunto. Sogna, vivi ma soprattutto scrivi.

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