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PAGELLE - Salisburgo-Inter 0-1: decide Lautaro su rigore

I nerazzurri staccano il pass per gli Ottavi di Champions con due turni di anticipo

Basta un rigore di Lautaro a cinque minuti dal novantesimo per permettere all’Inter di battere il Salisburgo e di qualificarsi alla fase ad eliminazione diretta di Champions League con due turni d’anticipo. L’ennesima prova stagionale di solidità e cinismo, che lascia ben sperare in ottica futura.

Salisburgo-Inter 0-1, le pagelle

SOMMER 6: malgrado qualche perplessità subito dopo il suo arrivo, l’estremo difensore svizzero si sta attestando quale vera e propria garanzia per la porta nerazzurra. Esce bene su Simic, disinnesca Konatè e devia in corner anche la conclusione di Dedic. Ennesimo clean sheet stagionale.

BISSECK 6: Inzaghi lo lancia titolare un po’ a sorpresa, ma il ragazzo non sfigura. Il brutto intervento in ritardo su Ulmer gli costa l’ammonizione. Le buone intenzioni gli valgono la sufficienza (45′ DE VRIJ 6,5: prosegue nel suo eccezionale periodo di forma. Quest’anno, con lui là dietro, non passa nessuno. Dà solidità e sicurezza alla squadra).

ACERBI 6: qualche disattenzione iniziale in fase d’impostazione, ma nulla di così grave. Per il resto, in difesa non ne sbaglia una.

BASTONI 6: si divora da pochi passi la rete del possibile 1-0, ma segnare non è compito suo. Bello il cross sulla testa di Lautaro, che stampa la traversa. Limita bene l’ostico Simic.

DARMIAN 6: ovunque giochi, lo fa bene. Ormai come quinto di centrocampo non ha molta spinta, ma in compenso è molto attento a livello difensivo, specie nelle diagonali.

FRATTESI 6: primo tempo in sordina, cresce nella ripresa. Dopo aver sparato alto un rigore in movimento, si riscatta partecipando attivamente all’azione che porta al calcio di rigore per fallo di mano di Bistrup.

CALHANOGLU 5,5: non è il solito Hakan. Perde troppi palloni a centrocampo che spalancano le porte ai contropiedi avversari, per fortuna non sfruttati a dovere. Il fallo su Gloukh gli costa il giallo. Viene giustamente sostituito dopo un’ora (60′ ASLLANI 6,5: entra con grande personalità, facendo girare bene il pallone e impegnando Schlager con una bella conclusione dal limite dell’area).

MKHITARYAN 5,5: anche lui stavolta è sotto tono. Sbaglia le cose più semplici e viene spesso anticipato dall’avversario (68′ BARELLA 7: si rivede il buon vecchio Nicolò. Qualità, sostanza e precisione. Si conquista il rigore del definitivo 1-0 e serve un altro pallone invitante a Lautaro, che però spreca).

CARLOS AUGUSTO 6: non ha molto spazio per affondare sulla corsia, ma in compenso è sempre preciso in fase difensiva (86′ DIMARCO: Sv)

THURAM 6,5: semina il panico nella retroguardia avversaria, abbinando strappi in velocità e strapotere fisico. Fa di tutto per mandare a segno i compagni, pur non riuscendoci. Il mezzo voto in meno rispetto agli altri è solo perchè stavolta non è lui il protagonista principale delle azioni chiave. Comunque sia, una gioia per gli occhi.

SANCHEZ 6: il suo contributo prova a darlo sempre, ma viene limitato dall’imponente struttura fisica del suo diretto avversario. Serve a Frattesi un ottimo pallone, che il centrocampista spreca malamente. (68′ LAUTARO 7,5-Mvp: l’Inter non può che essere trascinata agli ottavi dal suo capitano. Sfiora il vantaggio di testa, ma la gioia è solo rimandata, perchè a 5′ dal 90′ spiazza Schlager dal dischetto con una freddezza disarmante. Avrebbe potuto farne almeno un altro, ma poco importa. Tanto basta per approdare alla fase ad eliminazione diretta).

All. INZAGHI 6,5: aver raggiunto gli Ottavi con largo anticipo già gli vale la sufficienza. La sua filosofia sulla gestione dei cambi sembra dargli ragione. Chi non incide dall’inizio, lo fa entrando dalla panchina e ciò significa che sono davvero tutti coinvolti. La sua squadra sa pazientare senza farsi prendere dalla frenesia, per poi colpire con estremo cinismo alla prima occasione. Tra campionato e Champions League…fate voi.

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SALISBURGO: Schlager 6,5, Dedic 6, Baidoo 5,5, Pavlovic 6, Ulmer 6 (45’Gourna-Douath 5,5), Sucic 5, Bidstrup 5, Capaldo 6, Gloukh 5,5, Simic 6 (34′ Ratkov s.v.), Konatè 5,5 (41’Nene s.v). All. Struber 5,5.

 

 

 

Samuele Marcon

Classe 2000, giornalista pubblicista laureato in Relazioni Pubbliche e regolarmente iscritto all'ordine del FVG. Le mie più grandi passioni: il calcio e il giornalismo . La vita per me è una continua sfida a migliorarmi. Non esiste obiettivo che non puo essere raggiunto. Sogna, vivi ma soprattutto scrivi.

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