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Salernitana-Inter 0-4, sotto il segno del Toro

Lautaro entra dalla panchina e firma il poker personale in poco più di mezz'ora

Nell’anticipo del sabato sera, valevole per la settima giornata di Serie A, l’Inter liquida la Salernitana per 4-0. A sbloccare l’equilibrio uno straripante Lautaro Martinez. Il numero 10 entra nella ripresa e, in poco più di mezz’ora, firma il poker personale che vale il successo e la vetta della classifica.

Salernitana-Inter, la sintesi del match

L’obiettivo per entrambe è rialzare la testa. I granata per centrare la prima vittoria stagionale e i nerazzurri per proseguire la marcia scudetto dopo la sconfitta casalinga contro il Sassuolo, rispondendo al successo pomeridiano del Milan sulla Lazio. Paulo Sousa si copre leggermente e, in assenza di Candreva passa dal 3-4-2-1 al 3-5-2. Consueto canovaccio tattico, invece, per Simone Inzaghi, che lancia Klaassen dal 1’ al posto dell’infortunato Frattesi.

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La Beneamata approccia bene alla gara, e nei primi dieci minuti colleziona diverse occasioni, specie con Thuram e Sanchez. Ochoa e compagni però, reggono le prime ondate avversarie. Al minuto 17’, il figlio d’arte reclama un calcio di rigore per una spinta di Gyomber. Per il direttore di gara, però il contatto è regolare. Nella seconda metà di primo tempo i padroni di casa alzano notevolmente i ritmi, creando i maggiori pericoli con Cabral e Kastanos, che sfiorano il vantaggio con un’occasione ciascuno, concludendo di poco a lato. La prima frazione, disputata a ritmi altissimi da ambedue le formazioni, si conclude a reti bianche.

Ad inizio ripresa la musica non cambia e prosegue l’affascinante sfida tattica tra le due formazioni. Il tecnico piacentino prova a spezzare l’equilibrio attraverso i cambi, ricomponendo peraltro la nuova coppia del gol là davanti. La scelta si rivela vincente, perché in occasione di una ripartenza la Thu-La attiva la connessione, con il francese che mette Lautaro da solo di fronte al portiere. Il capitano ringrazia e sblocca la partita (62’).Tre minuti più tardi il Var annulla a Legowski il gol dell’1-1. Pericolo scampato, dopo il sanguinoso pallone perso a centrocampo.

Lo 0-2 arriva un quarto d’ora più tardi: Dumfries recupera palla sulla trequarti e serve Barella, che dialoga con Lautaro prima di servirgli l’assist che vale la doppietta personale. All’84’ Thuram viene tirato giù in area e lascia il pallone della tripletta al compagno di reparto. Il Toro ringrazia e si porta a casa il pallone: 0-3. Finita qui? Non ancora. Dopo aver speso tantissime energie, i difensori granata staccano la spina e dimenticano di nuovo Lautaro da solo a centro area. Lo spietato numero 10 dei meneghini firma il poker personale, che allarga ulteriormente il passivo.

L’Inter batte la Salernitana per 4-0, sotto il segno del suo capitano. Malgrado il risultato, troppo pesante per quanto si è visto in campo, gli Ippocampi hanno offerto nel complesso una buona prestazione, staccando però la spina troppo presto. Adesso la panchina di Sousa traballa più che mai. I nerazzurri sono stati bravi ad avere pazienza con la gara in parità, per poi colpire con grande cinismo al momento del calo fisico degli avversari.

Salernitana-Inter, il tabellino

Di seguito, il tabellino del match:

SALERNITANA (3-5-2): 13 Ochoa; 5 Daniliuc (98 Pirola 85′), 23 Gyomber, 66 Lovato; 8 Bohinen (25 Maggiore 79′), 99 Legowski, 7 Martegani (30 Mazzocchi 70′), 20 Kastanos, 3 Bradaric; 21 Cabral (19 Stewart 79′), 10 Dia. A disposizione: 1 Fiorillo, 56 Costil, 6 Sambia, 11 Botheim, 17 Fazio, 28 Bronn, 33 Tchaouna, 36 Sfait. Allenatore: Paulo Sousa.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 28 Pavard, 6 De Vrij, 15 Acerbi; 2 Dumfries (36 Darmian 79′), 14 Klaassen (22 Mkhitaryan 54′), 20 Calhanoglu (21 Asllani 54′), 23 Barella (42 Agoume 85′), 30 Carlos Augusto; 9 Thuram, 70 Sanchez (10 Lautaro 54′). A disposizione: 12 Di Gennaro, 77 Audero, 31 Bisseck, 32 Dimarco, 49 Sarr, 50 Stankovic, 95 Bastoni.Allenatore: Simone Inzaghi.

Marcatori: 62′, 77′, 84′, 88′ Lautaro (I). Ammoniti: Calhanoglu (I), Gyomber (S).

Arbitro: Rosario Abisso. Assistenti: Vivenzi e Garzelli. Quarto ufficiale: Manganiello. VAR: Irrati. Assistente VAR: Serra.

 

 

Samuele Marcon

Classe 2000, giornalista pubblicista laureato in Relazioni Pubbliche e regolarmente iscritto all'ordine del FVG. Le mie più grandi passioni: il calcio e il giornalismo . La vita per me è una continua sfida a migliorarmi. Non esiste obiettivo che non puo essere raggiunto. Sogna, vivi ma soprattutto scrivi.

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