News

SERIE A - Juventus-Inter 1-1: botta e risposta tra Vlahovic e Lautaro

I nerazzurri mantengono la vetta a +2 sulla Juve, ad oggi unica diretta inseguitrice

Il Derby d’Italia tra Juventus e Inter si conclude sul punteggio di 1-1. Al vantaggio di Vlahovic risponde Lautaro. Una gara complessivamente corretta e all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che mantengono invariata la distanza di due lunghezze in classifica.

Juventus-Inter 1-1, la sintesi del match

Contrariamente a quanto auspicato alla vigilia, all’Allianz Stadium sono proprio i padroni di casa a fare la partita. La più grande occasione del primo quarto d’ora capita sui piedi di Chiesa, che dall’interno dell’area calcia leggermente alto per fortuna di Sommer. Al 27’ la Juve concretizza la propria supremazia: Vlahovic difende palla e la lancia verso Chiesa, che a sua volta chiude il triangolo con il serbo. Il numero 9 bianconero ringrazia e fa 1-0 con un destro di prima intenzione all’angolino. L’Inter risponde allo svantaggio da grande squadra e colpisce immediatamente in ripartenza al 33’. Thuram riceve in profondità da Barella e serve Lautaro. Il capitano fa un gran taglio ad anticipare Gatti e insacca in diagonale il punto del pareggio. I nerazzurri vanno al riposo in grande crescita, guadagnando sempre più campo e con il pallino del gioco in mano.

Nella ripresa i ritmi si abbassano e le due squadre si immergono in una fase di studio, nella chiara intenzione di non concedere nulla l’una all’altra. La girandola di cambi non spezza la fase di stallo. Il novantesimo arriva senza particolari sussulti e al triplice fischio il punteggio è di 1-1. Un pareggio che permette ai nerazzurri di mantenere salda la vetta della classifica a +2 dalla Juve, che insegue appena dietro. Se proprio non la si poteva vincere, l’importante era non perderla.

Juventus-Inter 1-1, il tabellino

Marcatori: 27′ Vlahovic (J), 33′ Lautaro (I).

JUVENTUS (3-5-2): 1 Szczesny, 4 Gatti, 3 Bremer, 24 Rugani; 27 Cambiaso, 16 McKennie, 41 Nicolussi Caviglia (5 Locatelli 61′), 25 Rabiot, 11 Kostic (12 Alex Sandro 89′); 9 Vlahovic (14 Milik 80′), 7 Chiesa (18 Kean 80′). A disposizione: 23 Pinsoglio, 36 Perin, 13 Huijsen, 15 Yildiz, 17 Iling-Junior, 20 Miretti, 47 Nonge. Allenatore: Massimiliano Allegri.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 36 Darmian, 6 De Vrij, 15 Acerbi; 2 Dumfries (7 Cuadrado 70′), 23 Barella (16 Frattesi 88′), 20 Calhanoglu (21 Asllani 83′), 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco ( 30 Carlos Augusto 70′); 9 Thuram (8 Arnautovic 88′), 10 Lautaro. A disposizione: 12 Di Gennaro, 77 Audero, 5 Sensi, 14 Klaassen, 31 Bisseck, 42 Agoume, 44 Stabile. Allenatore: Simone Inzaghi.

Ammoniti: Cambiaso (J), Cuadrado (I), Kostic (J). Recupero: 1′ – 4′.

Arbitro: Guida. Assistenti: Meli, Alassio. Quarto ufficiale: Massa. VAR: Irrati. Assistente VAR: Meraviglia.

LEGGI ANCHE: Juventus-Inter, le pagelle: bene la Thu-La, centrocampo da “compitino”

Samuele Marcon

Classe 2000, giornalista pubblicista laureato in Relazioni Pubbliche e regolarmente iscritto all'ordine del FVG. Le mie più grandi passioni: il calcio e il giornalismo . La vita per me è una continua sfida a migliorarmi. Non esiste obiettivo che non puo essere raggiunto. Sogna, vivi ma soprattutto scrivi.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio