News

SUPERCOPPA - Inter-Napoli 1-0: Lautaro decide, Inzaghi è il re delle coppe

La zampata di Lautaro nel recupero vanifica l'eroica resistenza del Napoli

Un gol di Lautaro in pieno recupero abbatte il muro del Napoli e regala all’Inter la Supercoppa italiana. Simone Inzaghi da record: con cinque trofei sollevati è l’allenatore più vincente nella storia della competizione.

Inter-Napoli 1-0, le pagelle

SOMMER 6: straordinaria la parata sul tiro a giro di Kvaratskhelia destinato all’angolino, il resto è normale amministrazione. Ma anche stasera quando serve ci mette i guantoni.

PAVARD 6,5: sulla destra sta ufficialmente avviando una partnership con Darmian. Ennesima prestazione autorevole a livello tecnico e di personalità. Mette in area il pallone che vale la Supercoppa.

DE VRIJ 6,5: nell’uno contro uno è veramente un pilastro. Nonostante le numerose finte di Kvara non si sposta di un centimetro. Esce dopo l’ammonizione (dal 62′ CARLOS AUGUSTO 6: dà ulteriore spinta ed ampiezza sulla sinistra, agevolato anche dalla superiorità numerica).

ACERBI 5,5: si vede che è a più agio al centro della difesa. Sulla sinistra fa un po’ più fatica. Oggi sbaglia qualche pallone di troppo. Meglio quando va in mezzo al posto di De Vrij.

DARMIAN 6: sempre meticoloso nel bilanciare fase difensiva e supporto offensivo. Prestazione senza sbavature: testa, qualità ed esperienza al servizio della squadra.

CALHANOGLU 5,5: oggi eccede in agonismo, facendosi ammonire dopo tre interventi fallosi. L’ottima fase difensiva partenopea rende la vita difficile anche ad un visionario come lui nel trovare linee di passaggio. Sale di livello quando i nerazzurri rimangono con l’uomo in più.

BARELLA 5: parecchio nervoso e discontinuo. L’impegno non manca mai, ma deve imparare a controllarsi emotivamente. Perde troppe energie nervose e ciò incide sulla sua brillantezza. Era diffidato, con il giallo di stasera salterà la sfida contro la Fiorentina (dal 62′FRATTESI 6,5: oggi non segna, ma come sempre entra bene muovendosi molto e alzando i ritmi. Fa un velo delizioso sul gol decisivo di Lautaro).

MKHITARYAN 7: mette una pezza alla prestazione non brillantissima dei compagni di reparto. Tecnico, preciso, dinamico, quando riceve tra le linee e parte lo fermi solo con il fallo.

DIMARCO 6,5:  spirito di iniziativa e intraprendenza abbondano, i servizi per i compagni anche. Peccato che questi ultimi non li sfruttino a dovere, vanificando le sue numerose iniziative sulla fascia (dall’82’ARNAUTOVIC Sv).

THURAM 5,5: fa bene il solito lavoro di protezione palla ma – specie in una partita così serrata – dev’essere più preciso sotto porta. Ancora troppi errori in fase di finalizzazione (dall’81’SANCHEZ 6+: impatto di qualità, entra e dispensa giocate per i compagni, una su tutte quella del gol vittoria).

LAUTARO 7,5 (Mvp): nelle pagelle della semifinale avevamo scritto: “stasera non ha segnato, ma magari lo farà quando conta davvero, come fanno i veri leader”. – Detto, fatto. Non c’è altro da aggiungere. Il suo gol regala la Supercoppa ai nerazzurri (dal 93′BISSECK Sv).

All. INZAGHI 8 – nella storia!: al piacentino le finali di coppa nazionale piacciono più della Nutella. Ormai non ne perde una da otto anni. Con stasera è diventato l’allenatore più vincente della competizione, staccando due mostri sacri come Marcello Lippi e Fabio Capello, dapprima al comando a quota 4. Tanti ma tanti complimenti! L’obiettivo adesso è quello di diventare l’allenatore più vincente dei nerazzurri. Il traguardo non è poi così lontano.

LEGGI ANCHE: Inter-Lazio 3-0: le pagelle della semifinale

NAPOLI: Gollini 7, Di Lorenzo 7, Rrahmani 6,5, Juan Jesus 6,5, Zerbin 6 (dal 58′ Ostigaard 6), Lobotka 6,5, Cajuste 6 (dal 74′ Raspadori 6), Mazzocchi 6 (dal 74′ Mario Rui 6), Politano 5,5 (dal 70′ Lindstrom 6), Simeone 5,5, Kvaratskhelia 6 (dal 70′ Gaetano 6). All. Mazzarri 6.

Samuele Marcon

Classe 2000, giornalista pubblicista laureato in Relazioni Pubbliche e regolarmente iscritto all'ordine del FVG. Le mie più grandi passioni: il calcio e il giornalismo . La vita per me è una continua sfida a migliorarmi. Non esiste obiettivo che non puo essere raggiunto. Sogna, vivi ma soprattutto scrivi.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio