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Inter-Monza, Sabatino: "Dubbio Sommer, brianzoli criticati ma..."

Le considerazioni sul match della storica voce del calcio brianzolo

In occasione del match inaugurale dell’Inter nella Serie A 2023-2024, la nostra redazione ha raccolto alcune considerazioni da parte di Roberto Sabatino, voce storica del calcio brianzolo e collaboratore di Tuttomonza.

Inter, l’opinione di Sabatino sui nerazzurri

“Mi aspetto i nerazzurri col piede sull’acceleratore fin da subito. Una squadra che voglia ripagare l’ennesimo sold out del “Meazza” macinando subito gioco e mettendo sotto l’avversario. Secondo me non ritroveremo un’Inter tanto diversa, perché il gioco di Inzaghi è ormai collaudato da anni e gli innesti estivi sposano appieno le sue idee tattiche: è vero che sono cambiati molti protagonisti, come Onana, Skriniar, Brozovic, Dzeko e Lukaku, ma chi è arrivato è proprio funzionale a quel sistema.

L’unico dubbio forse mi sorge in porta, dove Sommer deve ancora prendere le misure del calcio italiano ed è arrivato da pochissimo: ma l’Inter quest’anno ha la fortuna di avere uno dei migliori preparatori dei portieri in circolazione, ovvero quel Gianluca Spinelli (ex Genoa, Chelsea, PSG e Nazionale), che ha sempre fatto alzare la qualità ovunque sia andato. Thuram e Lautaro metteranno in difficoltà la difesa del Monza, perché il francese è più abile nell’aprire spazi che a concretizzare sottoporta come il letale argentino”.

Inter, che avversaria si troverà di fronte

“Il Monza? Il suo mercato fin qui è criticato, ma molti dimenticano che a luglio la società ha speso oltre 40 milioni di euro per i riscatti di Pessina, Petagna, Pablo Marì, Caprari, gli ingaggi di Izzo, Cittadini, Kyriakopoulos, D’Ambrosio e Gagliardini: non male per una squadra al suo secondo anno di Serie A.

Come diceva l’artista Caparezza nel suo testo “Il secondo album è sempre più difficile”, questo sarà anche il motto di mister Palladino. Dopo aver sorpreso l’anno scorso, anche lui stesso ha ammesso che dovrà cambiare modo di giocare per non essere prevedibile. Al Monza manca ancora qualcosa in mezzo e una torre in avanti, ma i biancorossi non hanno perso lo spirito spavaldo con cui lo scorso aprile hanno espugnato clamorosamente Milano. E in più ci saranno gli ex nerazzurri, che con la loro esperienza tireranno fuori maggior grinta a questa squadra”.

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